
“Invocai un’istanza superiore che mi permettesse di rifiutare i giudizi estranei: mi rifugiai nel mio io profondo e decisi che tutta la mia esistenza doveva essergli subordinata”
In una breve frase si condensa il percorso di crescita esistenziale di Simone de Beauvoir che in Memorie di una ragazza perbene, scrive se stessa attraverso il ricordo, la memoria.
Si definisce nel ripercorrere momenti e tappe importanti della sua vita, rendendoci partecipi non solo degli avvenimenti che l’hanno profondamente segnata, ma del suo percorso interiore, sentimentale e intellettuale, di come si presenta e si snoda in relazione all’ambiente e alle persone che la circondano.
Una lettura fondamentale e fondante per Tutte che vogliamo condividere lunedì 25 marzo alle 17,30 alla Casa Internazionale delle Donne.
per informazioni e prenotazioni, scrivete a: fabriziafedele@hotmail.it
