“Dopo il secondo stupro chiesi all’uomo perché l’avesse fatto. Lui si voltò a guardarmi (ricordo come fosse oggi che sullo stereo girava Firestarter dei Prodigy) e disse: “è per via di come sei fatta, lanci una specie di messaggio”. Ho tenuto dentro di me quella spiegazione devastante per decenni. Era colpa mia. Molti anni dopo piansi a quella riunione femminista perché mi resi conto che il messaggio che mandavo diceva semplicemente che ero giovane, vulnerabile e femmina”.

Un breve estratto dal libro Appunti per me stessa di Emilie Pine che leggeremo Tutte insieme per attraversare con l’autrice emozioni e stati d’animo, andando a fondo su esperienze e traumi che ha vissuto e che, anche grazie a queste confessioni che ci regala, è riuscita a elaborare, rendendola più forte e rendendo più forti Noi che la leggiamo.

Vi aspettiamo martedì 9 aprile dalle 17.00 alle 18.30 presso la Biblioteca Arcipelago (via Benedetto Croce, 50- Roma) per il primo incontro e martedì 23 aprile alla stessa ora, per il secondo incontro.

Per informazioni, scrivete a: fabriziafedele@hotmail.it

https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/le-letture-de-il-clan-delle-femmine/31050