
“Volevo essere un bambino per far contenta mia madre. Volevo essere un ragazzo per rimorchiare invece di essere rimorchiata. Volevo essere un uomo per non dover nascondere il mio talento, il senso dell’umorismo, l’ambizione. Vorrei essere un vecchio per non dover chiedere scusa, se mi va di vivere al di là della funzione concordata. Ornamentale. Riproduttiva.”
Così scrive Lidia Ravera nella prima pagina del suo libro, un memoir in cui l’autrice si racconta rimettendo in discussione se stessa e il suo percorso civile e politico di femminista in una società fatta a misura d’uomo, lasciandoci una speranza per un futuro a misura di donna.
E voi, quante volte lo avete pensato nel corso della vostra vita? In quante situazioni ve lo siete detto?
Ne parliamo insieme martedì 14 ottobre alle 17 presso la Biblioteca Arcipelago Auditorium di Roma (via Benedetto Croce, 50).
Per informazioni: fabrizia@ilclandellefemmine.com
