
“Voglio rincontrarla nell’acqua. Voglio nuotare, come ho sempre fatto, al fianco di mia sorella”.
Con questa frase evocativa e salvifica Cristina Rivera Garza chiude il libro dedicato alla sorella, Liliana Rivera Garza, uccisa il 16 luglio 1990 a Città del Messico, che lei riporta in Vita scrivendoLa.
Un’accorata ricostruzione di tutto quello che l’autrice ha trovato di Liliana: scritti, pezzi di diario, lettere mandate e non mandate, testimonianze, che ci consegnano il ritratto di una giovane brillante, amata e benvoluta, piena di vita, una vita interrotta brutalmente per mano di un uomo, che non accettava che lei andasse per la sua strada.
Una storia di femminicidio: una storia personale e collettiva.
Ci vediamo per parlarne insieme il 3 dicembre alle 17 presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo a Roma (via Opita Oppio 41)
Per partecipare, scriveteci: fabrizia@ilclandellefemmine.com
info@associazionecittadinidelmondo.it
