di Stefania De Mitri
Si plasma
si compone
coagula
e poi
si scioglie,
scivola
si riforma
congiunge
e poi
tonfa,
si separa
la goccia
di sangue
sul piano
livellato
del mio
orizzonte
fisico,
la goccia
di sangue
scorre
silenziosa
sulle curve
del mio corpo
ribelle,
che non accetta
orizzonti
né livelli
semplicemente
esplode
in curve
di colore
al tentativo
di pianificarlo.
Schiacciato
compresso
esplode
in tante rosse
bolle
sanguigne
nell’aria.
La goccia
di sangue
scivola,
ci si ferisce
a uscire dagli
schemi.
(Dalla raccolta “Colori, suoni e … altre storie)

