” Mi alzai, m’infilai le mutandine, ma non filai, anche se la sua voce era minacciosa e non mi guardava. non era più come prima. Tanto non mi faceva più paura che manco lo salutai. E mi incamminai verso casa piano perché traballavo dalla stanchezza e dal ricordo di quei brividi che mi facevano inciampare a ogni passo. Era stato bellissimo.”

La scoperta del corpo e del piacere: un percorso di liberazione ma anche un mezzo per conoscersi nel profondo, senza filtri e senza veti di alcun tipo. Uno dei temi più risonanti che ci catturano dall’inizio fino alla fine de L’arte della gioia di Goliarda Sapienza, oltre alla scelta esistenziale di rimanere sempre fedele a se stessa, anche nei momenti più difficili e nelle situazioni più drammatiche.

Modesta, la protagonista, riesce sempre a scansare la tragedia che assedia la sua vita, con intelligenza, ma anche seguendo il suo istinto di auto preservazione.

Uno spirito ribelle che invece di soccombere al Sistema, trova vie di fuga per continuare a esistere.

Ne parliamo insieme martedì 16 dicembre alle 17 presso la Biblioteca Arcipelago Auditorium di Roma (via Benedetto Croce, 50).

e continuiamo martedì 13 gennaio sempre alle 17 presso la Biblioteca Arcipelago Auditorium

Vi aspettiamo!

per partecipare scrivete a: fabrizia@ilclandellefemmine.com